Acerca de

CHI SONO

Anna

D'Errico

Ho fatto di odori e olfatto un mestiere, ma a modo mio, intrecciando le mie competenze di neuroscienziata, divulgatrice scientifica e artista performer.

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Mi chiamo Anna D’Errico e sono cintura nera di incroci improbabili.

Dopo quasi vent’anni tra ricerca in laboratorio, scrittura e teatro, i compartimenti stagni mi andavano stretti, mi serviva uno spazio più fluido e personale per creare e progettare, così oggi sono freelance:

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Scrivo di sensi e neuroscienze, divulgo il mondo degli odori e dell’olfatto, aiuto studenti e scienziati a comunicare meglio, educo alla sensorialità e all’olfatto, fornisco consulenze scientifiche a privati, aziende e associazioni, creo progetti e performance di arte olfattiva e teatro-danza. 

Il mio percorso

​​​​​Mi sono laureata in biologia a Pavia, dove ho fatto un dottorato di ricerca in neuroscienze, poi alla Sissa di Trieste ho iniziato a studiare olfatto e feromoni, scoprendo gli inenarrabili poteri della pipì di topo e dei suoi odori.

 

Nel 2010, poiché i traslochi temprano, mi sono trasferita a Francoforte, dove vivo tuttora. Ho lavorato al Max-Planck Institute of Biophysics e alla Goethe University.

 

Una parte importante delle mie ricerche, negli anni, è stata lo studio di come il cervello decifra e riconosce gli odori, questioni di olfatto e percezione che ho raccontato per diverso tempo anche sul blog Il senso perfetto, Odor-i-mprobabili e puzze (im)possibili, dal quale nel 2019 è nato il mio primo libro per Codice Edizioni: Il senso perfetto, mai sottovalutare il naso (Il piccoletto è stato anche tra i finalisti del premio letterario Galileo 2020 per la divulgazione scientifica, arrivando poi secondo).

 

Gli esperimenti in laboratorio ti calano in un mondo parallelo che ti assorbe, ti entra dentro ma talvolta fa perdere di vista il contesto, la trama sottile che lega ricerca, individui e società. A me interessava questa trama: mostrare alle persone l’intelaiatura complessa e delicata che chiamiamo “scienza”.

 

Poi il teatro-danza.

 

Ora, da copione, dovrebbe arrivare la parte nostalgica in cui vi racconto di come da piccola sognassi di fare la ballerina di danza classica, ma che il mio en dehors non fosse adeguato alla carriera e, quindi, lacrime. La verità è che nonostante quel sogno di bimba, la classica non l’ho mai studiata, però a un certo punto, tra i vari altri studi di danza, mi sono imbattuta nel teatro-danza e negli studi di neuroestetica.


Ho intrapreso una ricerca sul ruolo e uso degli odori in scena e nello spazio performativo, sperimentando e impiegandoli in performance artistiche. Ne ho fatto piano piano un mio metodo, unendo scienza e arte.

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E quindi eccoci qui, dove uso gli odori, le parole e le performance per raccontare la scienza, e la scienza per esplorare nuove possibilità artistiche e comunicative.

Venendo al sodo

Se vi serve una consulenza scientifica perché vorreste usare gli odori per un progetto aziendale, di comunicazione o artistico e non sapete come fare; vi interessa un percorso di approfondimento su olfatto e sensi; siete appassionati di odori e profumi e vorreste imparare ad annusare in modo più consapevole o fare un training olfattivo; vi piacerebbe invitarmi a un evento o a tenere un workshop, contattatemi senza indugi perché è ciò di cui mi occupo.

Per iniziare potete consultare la sezione workshop e consulenze.

Inoltre, nelle aree Scrittura e Divulgazione, e Arte olfattiva del sito trovate più dettagli sulle attività specifiche, dove leggere le cose che scrivo o vedere i miei interventi e performance; nella pagina Anosmia ci sono approfondimenti sulle alterazioni dell’olfatto, mentre sul blog pubblicherò articoli sui sensi, la ricerca e gli odori. E se non vi basta sulla mia pagina Instagram trovate spiegoni scientifici e altre amenità olfattive.

 

Ah, nel frattempo ho scritto un altro libro.

Spalancate le narici e partiamo.

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"Gli odori ci travolgono, mutano e poi svaniscono; essi sono la metafora perfetta di ciò che cambia ed evolve, proprio come la scienza, l’arte e la nostra vita."

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